Pensieri e immagini di una donna e del suo mondo, cercando e percorrendo una via...
Dove vai quando poi resti sola
il ricordo come sai non consola
Quando lei se ne andò per esempio
Trasformai la mia casa in tempio
E da allora solo oggi non farnetico più
a guarirmi chi fu
ho paura a dirti che sei tu
Ora noi siamo già più vicini
Io vorrei non vorrei ma se vuoi
Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre
Le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto
Dove vai quando poi resti sola
senza ali tu lo sai non si vola
Io quel dì mi trovai per esempio
quasi sperso in quel letto così ampio
Stalattiti sul soffitto i miei giorni con lei
io la morte abbracciai
ho paura a dirti che per te
mi svegliai
Oramai fra di noi solo un passo
Io vorrei non vorrei ma se vuoi
Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre
le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto...
(il GRANDE Lucio)
Ci siamo, sono 44...
4 più di Nicole Kidman con cui condivido il compleanno, ma lei ha molto più zeri sul conto in banca... In compenso condividiamo l'aspetto da ragazzine, e alla "nostra" età non mi sembra poco... Abbiamo anche qualche matrimonio di troppo alle spalle, ma questi sono dettagli... Lei è bionda (ma è stata rossa, mora etc.) io sono mora (ma sono stata rossa, bionda, etc). lei ha dei figli adottivi, io non ce l'ho fatta anche se avrei voluto... Transeat!
Io sono fortunata, il mio mondo è ancora tutto intorno a me. Non è cosa da poco. Di lei non so dire...
Forse è il regalo più grande che la vita mi fa, per i miei 44 anni. Ha lasciato attorno a me tutti coloro che mi hanno fatto crescere, nel bene e nel male, tra follie, errori ed affetto. Guardarmi intorno e scoprire che nulla è mutato perchè tutto è mutato a volte è bellissimo, altre volte terribile.
Quello che non posso evitare di fare è guardarmi dentro, costantemente. La lotta col tempo che si appropria del mio corpo (lotta a cui, per la verità, non dedico grandi energie) non ha niente a che vedere col sereno cammino del tempo che non mi lesina emozioni, pensieri, desideri, sogni, progetti.
Corpo e mente, divisi da Aristotele troppo, troppo tempo fa, continuano a percorrere caparbiamente le loro strade separate, ma parallele, almeno per ora. Ognuno di essi però ha le sue soddisfazioni, grandi, profonde, mai banali... Grandi dolori, grandi inquietudini, grandi soddisfazioni, grandi amori. Anche questo è un grande regalo della vita.
Un paio di cosucce mi sono rimaste in gola, ancora fatico ad ingoiarle... una in particolare. Ci faccio i conti quotidianamente, ci penso e ci ripenso... Posso chiedere un regalo? Un altro?
Vorrei capire...
Forse serve solo l'intelligenza dell'acqua, quella di scorrere... voglio scorrere.
Ho letto la tua mail parecchi giorni fa, ma tempo di rispondere... ahimè non ne ho trovato, anche xchè, a dire il vero, non mi andava di tirar via tanto per rispondere. Tu corrispondi abbastanza al sospirato "amico di matita" che Charlie Brown menziona spesso nelle strisce di Peanuts.
Ebbene, proprio per questo, proprio xchè è così raro, proprio xchè ami le parole come il buon vino (e come me) vale la pena non buttare via neanche una risposta.
Ero anche io a Roma alle porte di Ferragosto, a ferie già finite, mentre tu stai ora per cominciarle. A me piace anticiparle, riposare quando ancora tutti lavorano e mi intestardisco, ed ogni volta vado ai ferri corti con i miei datori di lavoro, a fare le vacanze a luglio. Da quando è nata Lara poi, sono determinata ancor di più: cerco per lei luoghi tranquilli, belli e selvaggi, lontano dalla calca e dalla massa d'agosto. Anche noi abbiamo scelto la Sardegna quest'anno, soprattutto xchè ormai da due anni non riesco ad organizzarmi x la mia amata Corsica, siamo stati meravigliosamente e mi auguro che il settembre non ti tradisca.
Argomenti di risposta
Come voterai e per chi??... mi chiedi... ahimè, il mio cruccio più grande sarà arrivare alle elezioni senza sapere cosa fare in cabina, disorientata dalla destra, amareggiata dalla sinistra, disgustata da tutto il resto.
Ladri, imbonitori, trafficanti vari, politicanti da 4 soldi, qualche misero sognatore, qualche furbo che si tiene ai margini del gioco ma non ne esce mai, qualche altro che cambia pettinatura e si fa crescere i baffi, poi rientra dalla stessa porta da cui era uscito a calci nel sedere... ci mancano nani e ballerine (ma forse ci sono anche loro, a pensarci bene...) e poi siamo pari pari dentro un film di Fellini. Seguirò l'istinto...
Non cuocere la carne del figlio nel latte della madre... è addirittura una prescrizione biblica, per gli ebrei, rammenta il docente di eubiotica del mio corso... di fatto, scientificamente la caseina crea nello stomaco una sorta di rete proteica che intrappola gli altri cibi e li rende scarsamente digeribili... e allora?
Via rucola ed il grana, cotto/bresaola e stracchino, crudo e mozzarella magari S. Daniele e bufala, tanto per unire Nord a Sud ... Via? Ma via che??
Ma chi se ne frega, di qualcosa si dovrà pure morire, o no?...
Argomento molto delicato questo... la casa, i figli, la famiglia... non è per niente facile districarsi, hanno ragione tutti ma anche nessuno. Ne ripaleremo, sicuramente.
Ora scappo, prima che il temporale arrivi,
Un pensiero, a presto
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